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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Arsiè
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mwiqArsiècite-ref-4[4] (mwjgArsiè [arˈsjɛ], [-æ], [-a] in mwkaveneto, mwkqArseum in mwkglatino) o mwkwArsiécite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]cite-ref-dipi-8-0[8] (in mwpaitaliano /arˈsje/ o /arˈsjɛ/cite-ref-dipi-8-1[8]) è un mwqwcomune italiano di mwra2 173 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwsqprovincia di Belluno in mwsgVeneto.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Eventi
Note

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Geografia fisica

Il paese di Arsiè si trova in una piana circondata da montagne a Nord del mwugLago del Corlo, un lago artificiale creato nel mwuw1954 per la produzione di energia elettrica, sbarrando il torrente mwvaCismon.

Orografia

Il territorio del comune comprende i seguenti monti: mwvwMonte Novegno, Col del Gallo, mwwaCima di Lan, Cima Campo; una parte del territorio si estende lungo le pendici del mwwqMonte Grappa.

Clima

In estate il clima beneficia dei monti che lo circondano e le temperature estive sono mitigate. Nonostante la modesta quota, il clima è abbastanza rigido nei mesi invernali. La neve cade copiosa ogni anno.

Frazioni

Sono riconosciute ufficialmente come mwxgfrazioni le borgate di mwxwFastro, Incino, Mellame, Rivai, Rocca, San Vito. Vanno citati tuttavia altri centri abitati, come mwyaCol Perer, mwyqCorlo, Duri, Solivo e Tol e le località montane di Monte Novegno, Col del Gallo, mwygCima di Lan e Cima Campo.

Origini del nome

Così come l'omonima Arsiè di mwzqPonte nelle Alpi, mwzgArsiero e varie altre località, il toponimo è un riferimento alle qualità del terreno "arso", "arido"; vi si può riconoscere inoltre un suffisso mwzw-etum con valore collettivo.

Una mwaqparaetimologia afferma che Arsiè derivi da mwagarci sedes "sede di castello", allusione a una fortificazione costruita lungo la strada che collegava mwawVenezia alla mwbaGermaniacite-ref-dizionario-9-0[9].

Storia

Prima guerra mondiale

Buona parte del territorio del comune è stato teatro della mwdaprima guerra mondiale in quanto localizzato nei pressi del vecchio confine di Stato: dopo la mwdqrotta di Caporetto, Arsiè si trovò in territorio di retrovie austriache fino alla fine del conflitto. Le truppe austroungariche arrivarono assediando il mwdgForte Tagliata della Scala, situato a metà delle scale di mwdwPrimolano.

Per difendere il confine erano stati costruiti molti forti all'interno del territorio comunale, ma alcuni non vennero mai utilizzati, come ad esempio il mweqForte Cima Lan che fu fatto esplodere dalle truppe italiane stesse per paura che cadesse in mano al nemico. Un altro forte presente è quello di Cima Campo, chiamato anche mwegForte Leone. Anche questa fortezza non venne mai utilizzata ma, al contrario del mwewForte Cima Lan, non fu fatta esplodere. Su questa struttura, al pari di quanto era stato fatto sulle fortezze del vicentino, il comandante fece sostituire le bocche da fuoco con dei tronchi di legno dipinti di nero in modo che i nemici, se fossero passati con l'aereo sopra il forte, non si sarebbero accorti che era stato disarmato. Questo forte è visitabile nella località di Cima Campo.

Seconda guerra mondiale

Il 10 luglio 1943 gli Americani mwfgsbarcano in Sicilia. L'mwfw8 settembre 1943 è stato firmato a mwgaCassibile, vicino Siracusa, in Sicilia, l'mwgqArmistizio tra Italia e Stati Uniti. Il mwgg25 aprile 1945 vi fu la liberazione delle città del Nord Italia, la resa dei tedeschi e la fine del mwgwnazifascismo in Italia. L’Armistizio firmato l’8 settembre 1943 nel Bellunese spaccò la popolazione in due: da una parte gli mwhaantifascisti, dall’altra i sostenitori della mwhqRepubblica di Salò. Belluno, Trento e Bolzano furono annesse direttamente alla Germania. Ci vollero appena due giorni perché Hitler prendesse la decisione: il mwhgFührer istituì la mwhwOperationszone Alpenvorland, vale a dire la Zona di operazioni delle Prealpi (che comprendeva le tre attuali province dolomitiche), affidata a mwiaFranz Hofer. La direzione di tutto era Berlino, per il tramite del Tirolo e di Bolzano. In provincia di Belluno infatti l’occupazione fu affidata principalmente a truppe altoatesine, che non lesinavano certo angherie e barbarie. Inoltre, diversi Comuni appartenuti fino allora alle province di Trento e Belluno entrarono a far parte della provincia di Bolzano. Le truppe di occupazione inaugurarono una vera e propria strategia terroristica per tenere in pugno la popolazione e fare in modo che non si avvicinasse ai partigiani, i villaggi furono bruciati. La provincia di Belluno tornò a essere Italia solo il 1º gennaio 1946, restituita dagli americani al governo italiano. In questo contesto gli americani dal maggio del 1945 istituirono un quartier generale ad Arsiè nella villa mwiqstile Liberty sita in via Primo Maggio.

Emigrazione

Un fatto storico che ha influito notevolmente sulla attuale situazione demografica del comune è stata l'emigrazione. L'economia del paese, in passato, si basava quasi unicamente sull'agricoltura. A seguito dell'aumento della popolazione e dell'eccessivo frazionamento dei terreni, molti paesani, penalizzati dal clima rigido e dalla scarsità di vie di comunicazione, sono emigrati in cerca di maggiori prospettive di occupazione.

Le migrazioni, iniziate nell'mwjqOttocento e dirette verso il mwjgBrasile e l'mwjwArgentina, interessarono, in seguito, gli mwkaStati Uniti d'America, la mwkqFrancia, il mwkgBelgio e, negli mwkwanni sessanta, le grandi città della pianura padana quali mwlaMilano e mwlqTorino.

Simboli

Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 21 gennaio 1929.cite-ref-acs-10-0[10]

«D'azzurro, al

monte

di verde, a destra sostenente una torre di due piani, merlata, al naturale, chiusa, finestrata e murata di nero, cimata da una bandiera astata, d'argento, bifida e svolazzante a sinistra; al

leone di S. Marco

, alato, nimbato, d’oro, tenente il libro del Vangelo aperto, e passante su di un monte di verde.»

Il gonfalone, concesso con DPR del 13 agosto 1969cite-ref-acs-10-1[10], è un drappo di azzurro.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-11[11]

Come la gran parte dei comuni di mwqgmontagna, anche Arsiè soffre delle problematiche legate all'invecchiamento della popolazione: i residenti sotto i 15 anni sono appena il mwqw9,4%, mentre quelli sopra i 64 anni raggiungono il mwra32,5%; l'mwrqindice di vecchiaia è di mwrg345,7cite-ref-12[12].

Cultura

Eventi

L'evento più importante del paese, in termini di presenze, è l'annuale "Fiera delle Anime".

A seguito della costituzione di nuove parrocchie quali mwtwEnego, mwuaPrimolano, mwuqFastro, nate dal distacco dalla Pieve di Arsiè, don Sartorio, l'allora parroco, fu indotto a invitare una volta all'anno tutti gli ex parrocchiani per raccogliersi in ricordo dei loro morti ancora sepolti ad Arsiè. Nacque così la "Festa delle Anime", che fu ufficializzata con bolla di mwugpapa Alessandro VII il 15 ottobre mwuw1666.

Visto che il momento dell'anno coincideva con la fine dell'mwvqalpeggio, la festa divenne presto un momento di baratti e compravendite in particolare di prodotti agricoli, in prevalenza derivanti dalla montagna, e degli animali. Nacque così la "Fiera delle Anime". Ancora oggi questa fiera è molto partecipata da tutte le persone del circondario. La ricorrenza cade la terza domenica di ottobre di ogni anno.

Negli ultimi anni sta rapidamente crescendo l'"Arsiè Summer Fest", una festa dello mwvwsport che cerca di dare l'opportunità di provare nuovi sport in particolare per i più giovani; si svolge nella seconda metà di mwwagiugno.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

Ha origini antichissime: durante il rifacimento del pavimento nel mwxa1982, sono stati portati alla luce i resti di un edificio del mwxqV-mwxgVI secolo e quelli di un tempio a tre absidi del mwxwX secolo. Benché Arsiè fosse sottoposta al potere temporale del mwyavescovo di Feltre, dal punto di vista ecclesiastico era una mwyqpieve della mwygdiocesi di Padova, alla quale tuttora appartiene. Nel mwywTrecento si ebbe un'altra riedificazione e nel mwza1488 fu descritta del vescovo mwzqPietro Barozzi in mwzgvisita pastorale come una chiesa grande e pregevole, ricca di arredi e suppellettili. Distrutta dall'esercito imperiale durante la mwzwguerra della Lega di Cambrai, fu nuovamente ricostruita ma i lavori si prolungarono notevolmente e furono conclusi solo sotto don Giovanni Dal Castello (parroco dal mw0a1680 al mw0q1702). Nel mw0g1734-mw0w36 fu rifatta la facciata, mentre nel mw1a1816 si ebbe una riconsacrazione a conclusione di un restauro. Gli ultimi lavori, benedetti il 24 agosto mw1q2008 dal vescovo mw1gAntonio Mattiazzo, hanno ripristinato il mw1wmarmorino settecentesco e le decorazioni in rilievo; inoltre, hanno reso accessibili i resti delle chiese altomedievali.

Gli interni sono organizzati in un'unica navata su cui si affacciano quattro cappelle per lato. La prima di destra ospita una riproduzione della mw2qGrotta di Lourdes del mw2g1914, mentre in quella di fronte si trova un grande mw2wfonte battesimale cinquecentesco. Le sei rimanenti ospitano altrettanti altari lignei collocabili tra il Sei e il Settecento. Emerge tra tutti l'altare della Crocefissione, opera barocca in legno dipinto e dorato realizzata nel mw3aXVIII secolo da maestranze venete; vi è collocato un mw3qCrocifisso in legno intagliato e dipinto di scuola feltrina, risalente alla seconda metà del mw3gXV secolo, mentre sono collocabili nel secolo successivo le due sculture lignee che lo affiancano (mw3wGiovanni evangelista e mw4aMadonna Addolorata), di probabile provenienza austriaca. Di fronte, sull'altare del Rosario, si trova la tela con la mw4qMadonna del Rosario, San Domenico, Santa Caterina e i vincitori della battaglia di Lepanto, che richiama un dipinto con lo stesso soggetto conservato nella parrocchiale di mw4gFonzaso.

Posti in corrispondenza degli ingressi laterali, uno di fronte all'altra, sono il mw5apulpito settecentesco e una statua di mw5qmw5gSan Pietro d'Alcantara del mw5w1722. Appena oltre si trovano gli altari di San Giacomo e di San Sebastiano, ornati rispettivamente dalla mw6aNatività e dalla mw6qSacra Famiglia con i santi Sebastiano e Rocco, tele di fine Seicento di Giovanni Battista Volpato. Gli ultimi due altari prima del pulpito sono dedicati a Sant'Antonio da Padova e al Sacro Cuore di Gesù e ospitano statue recenti.

Degni di nota anche due angeli in marmo bianco del mw6wXVII secolo posti ai lati dell'mw7aaltare maggiore (forse in origine collocati in una mw7qvilla feltrina) e una mw7gMadonna con Bambino di fine mw7wQuattrocento in terra cruda, particolarmente cara alla popolazione che la porta in processione nei momenti di pericolocite-ref-diocesi-13-0[13]cite-ref-provincia-14-0[14].

Economia

L'economia del paese si basa sul mw-gcommercio, l'mw-wartigianato, il mw-aturismo, l'mw-qagricoltura e l'mw-gallevamento. Il turismo si concentra prevalentemente nel periodo estivo lungo le sponde del lago e nelle malghe di alta quota.
L'agricoltura è praticata da un numero ridotto di cooperative ed altre forme societarie, e da un sempre minore numero di famiglie impegnate in questa attività anche solo per consumo familiare. Le attività agricole sono rivolte prevalentemente all'allevamento di bovini.
L'artigianato ha avuto una nuova fase di sviluppo dopo l'apertura del tunnel, nel mwaqe1997, che ha migliorato la viabilità e i collegamenti con la mwaqiValsugana.

Amministrazione

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 giugno 1999 | 13 giugno 2004 | Mario De Nale | Lega Nord - Liga Veneta | sindaco | |
| 12 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Ivano Faoro | Lega Nord - Liga Veneta | sindaco | |
| 7 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Ivano Faoro | Lega Nord - Liga Veneta | sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Luca Strappazzon | lista civica Uniti per Arsiè | sindaco | |
| 27 maggio 2019 | 10 giugno 2024 | Luca Strappazzon | lista civica Uniti per Arsiè | sindaco | |
| 10 giugno 2024 | in carica | Ivano Faoro | lista civica Ritorno al futuro | sindaco | |

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaq0mwaq4mwaq8Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwarademo.istat.it, mwareISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwarumwarymwarcClassificazione sismica (mwargmwarkXLS), su mwarorischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwar4mwar8mwasaTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwasemwasiPDF), in mwasmciterefmwasqLeggemwasu mwasy26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwascAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwasg 151. mwaskURL consultato il 25 aprile 2012 mwaso(archiviato dall'mwassurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. citerefsapere-arsimwas8mwataArsiè, in mwateSapere.it, mwatiDe Agostini.
cite-note-55. mwatymwatcmwatgArsié.Info, su mwatkarsie.info. mwatoURL consultato il 12 agosto 2014 mwats(archiviato dall'mwatwurl originale il 12 agosto 2014).
cite-note-66. citereftreccani-arsiemwauamwaueArsié, in mwauiTreccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
cite-note-77. mwauy mwaucmwaugBruno Migliorini mwauket al., mwauomwausScheda sul lemma "Arsié"mwau4, in mwavymwavcDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mwavgISBNmwavk 978-88-397-1478-7.mwavs
cite-note-dipi-88. mwawemwawiLuciano Canepari, mwawmmwawqArsié, in mwawumwawyIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwawcISBNmwawg 88-08-09344-1.
cite-note-dizionario-99. mwaw0AA. VV., mwaw4Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p.mwaw8 48.
cite-note-acs-1010. mwaxumwaxymwaxcArsiè, su mwaxgArchivio Centrale dello Stato. mwaxkURL consultato il 1º gennaio 2026.
cite-note-1111. Dati tratti da: mwax0mwax4mwax8mwayamwayePopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwayimwaymPDF), su mwayqebiblio.istat.it, mwayuISTAT. mwayymwaycmwaygmwaykPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwayoesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1212. mway8mwazamwazeISTAT - Popolazione residente al 1º gennaio 2017 mwazi(archiviato dall'mwazmurl originale il 3 gennaio 2018).
cite-note-diocesi-1313. mwazcmwazgmwazkSanta Maria Assunta - Arsiè - Arsiè, su mwazoparrocchiemap.it, Diocesi di Padova - Atlante delle parrocchie. mwazsURL consultato il 9 novembre 2017 mwazw(archiviato dall'mwaz0url originale il 10 novembre 2017).
cite-note-provincia-1414. mwaaemwaaimwaamChiesa di Santa Maria Assunta - Arsiè, su mwaaqinfodolomiti.it, Provincia di Belluno. mwaauURL consultato il 9 novembre 2017 mwaay(archiviato dall'mwaacurl originale il 10 novembre 2017).

Voci correlate

• mwaasForte Leone
• mwabeSS 50 bis

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Arsiè

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.arsie.bl.it.
• mwabgSito ufficiale della ProLoco di Arsié (BL), su arsie.info. URL consultato il 12 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
• mwaboArsie.Info, su visitarsie.info.
• mwabwFesta dello Sport in Piazza, su summer-fest.eu.